chi sono

Dott.ssa Carlotta Perucca Psicoterapeuta a Torino

La Psicologia è sempre stata la mia unica scelta: il mio professore di Filosofia al liceo me l’ha presentata, in maniera didattica ma professionale e Robin Williams in “Will Hunting” ha fatto il resto, in maniera romantica e passionale.

Carlotta Perucca psicoterapeuta Torino

Psicoterapeuta a Torino: formazione, esperienza e approccio terapeutico

I miei studi, svolti tutti presso l’Università degli Studi di Torino, mi hanno permesso di sperimentare diversi tipi di tirocinio. Durante la Laurea Triennale, ho deciso di compiere il mio tirocinio presso il Grubbo Abele e in particolare nel progetto che unisce genitorialità e cultura, supportando gruppi di mamme che imparano l’italiano e i loro bimbi.

Tramite l’Associazione “Psicologi per i Popoli”, ho frequentato il corso di “Psicologia delle Emergenze” unito al volontariato presso la sede del 118. Durante la pandemia COVID-19, ho operato nei call center di supporto psicologico che sono serviti ad entrare in contatto, non solo con gli aspetti emergenziali e traumatici della situazione, ma anche con tutte le caratteristiche che una gestione delle malattia e del lutto.

Percorso professionale e formazione in psicoterapia

Lavoro secondo un orientamento sistemico-relazionale, con particolare attenzione alle relazioni, ai contesti di vita e alle risorse personali. Nel mio percorso professionale ho maturato esperienza in ambito clinico, educativo, emergenziale e multiculturale.

Terapia Individuale
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Terapia di Coppia
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Sostegno alla Genitorialità
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Terapia Familiare
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Supporto Psicologico per Adolescenti

La Laurea Magistrale in Psicologia Criminologica e Forense è stata scelta anche per le sue componenti giuridiche che, utopisticamente rinnovata, potrebbe aiutare il sociale e tutte le politiche di inclusione e riabilitazione dell’essere umano. Infatti mi è stata data la possibilità di svolgere un laboratorio nella casa Circondariale Lorusso – Cutugno, e di conseguenza fare la tesi proprio sulla tematica della riabilitazione e reintroduzione della persona nella vita sociale.

Il tirocinio annuale scelto per poter poi fare l’Esame di Stato, mi ha linearmente condotta alla Comunità di Doppia Diagnosi “Il Porto”, dove confluivano i miei interessi per la clinica e per la l’aspetto più sociale e quotidiano della vita psichiatrica, con le sue sfide e difficoltà, ma soprattutto con l’imparare a stare con le origini e/o le conseguenze di ciò che porta l’individuo ad attraversare ciò che sente dentro.

Quell’anno di tirocinio mi ha fatto scegliere la scuola di Psicoterapia: il Centro Clinico di Terapia Familiare e Relazionale – Istituto EMMECI mi ha insegnato come i sistemi in cui siamo immersi e le relazioni con essi ci muovono nel mondo e come provare a conoscerli e a conoscerci attraverso il dialogo e l’ascolto. Nei quattro anni di scuola ho contemporaneamente svolto il tirocinio presso un CSM – Centro di Salute Mentale, entrando in contatto con un’utenza molto varia, non solo dal punto di vista anagrafico, ma anche per provenienza e sintomatologia.

Gli strumenti che ho imparato a scuola e a tirocinio mi hanno convinta che non si finisce mai di scoprirne di nuovi e che curiosità, interessi personali e la propria storia sono la base per entrare in relazione col paziente, che sia un individuo singolo, una coppia o una famiglia. Ed è stato proprio lavorando e entrando sempre più in contatto con le sfaccettature delle diverse tematiche portate in seduta che ho scelto di frequentare un Master sui Disturbi del Comportamento Alimentare presso il Nuovo Centro Clinico, visto l’aumentare delle difficoltà e il peso dei significati che il nostro corpo e la sua percezione stanno assumendo nella società.

La professionista che entra in terapia deve ricordarsi sempre, e a mio avviso umilmente, che davanti a lei ha un altro professionista, padrone dei propri vissuti e strumenti, “giusti” o “sbagliati” che siano, e che deve lavorare con gentilezza sulla condivisione e sul permesso per entrarvi, accompagnandolo verso la ricerca della serenità, qualsiasi cosa essa significhi.